DISTACCO TRANSNAZIONALE : VERSO UNA RESTRIZIONE DELLE OBBLIGAZIONI

Avv. Aurora Visentin & Claude Abale

Le ordinanze Macron prevedono la modifica della legislazione applicabile in materia di distacco transnazionale dei lavoratori.

L’obbiettivo di tale modifica consiste nell’adattare la disciplina del distacco alle peculiarità ed ai limiti riscontrati dai dipendenti che eseguono ordinariamente le loro prestazioni di lavoro nelle zone frontaliere o che vi intervengono in modo ricorrente per eseguire delle prestazioni in settori di attività determinati ovvero nel quadro di eventi specifici.

In effetti le ordinanze Macron rafforzeranno le formalità amministrative che il datore di lavoro o il committente devono effettuare nella parte in cui prevedono:

  • l’estensione del contenuto della dichiarazione di distacco;
  • la dichiarazione sussidiaria di distacco;
  • l’obbligo di dichiarare un rappresentante del datore di lavoro in Francia;
  • il pagamento di un contributo di 40 euro per ogni dipendente distaccato.

Oltre a lottare contro la frode, queste misure sono state inserite per prevenire la pesantezza e la complessità della normativa sul disctacco in merito al:

  • al distacco dei lavoratori transfrontalieri (dipendenti residenti in uno Stato frontaliero ma che attraversano regolarmente la frontiera per venire in Francia);
  • al distacco riccorente dei lavoratori che effettuano delle prestazioni di breve durata in settori determinati o di distacco realizzati nel quadro di eventi specifici.

In quest’ultimo caso si fa riferimento al distacco di sportivi, artisti o scienziati nel quadro di eventi sportivi, di spettacoli, di congressi o di partecipazione dei professionisti a delle fiere e saloni cosi anche in caso di attività non lucrativi con carattere occasionale e di breve durata.

L’obbiettivo delle ordinanze, è quindi di rendere più flessibili le modalità di compimento delle formalità del distacco transnazionale come ad esempio l’eventuale possibilità di rendere una dichiarazione di distacco valida per un certo periodo al fine di evitare la moltiplicazione delle formalità da compiere.

 

REVISIONE-SOPPRESSIONE DEL CONTRIBUTO FORFETTARIO DI 40 EURO

Dal primo gennaio 2018, i datori di lavoro che distaccano dei dipendenti sul territorio nazionale francese dovranno pagare un contributo forfettario di 40 euro per ogni lavoratore distaccato.

Questo contributo deve essere versato al momento della dichiarazione del distacco[1].

Tuttavia la pubblica amministrazione considera che la disciplina del contributo forfettario deve essere modificato per evitare una gestione complessa ed eccessiva (sopratutto in caso di arretrato, pagamento parziale o al contrario di pagamenti non seguiti), effettuare una valutazione dei costi e dei termini di realizzazione e determinarne la competenza a garantire una sicurezza giuridica.

 

[1] Articolo L1264-4-6 e R1263-20 del Codice del lavoro francese.